6 Libri di Moda Che Non Puoi Perdere

Ti piacciono le sfilate ed anche leggere decine e decine di libri? O forse sei un aspirante stilista e vorresti sapere tutto sui tuoi idoli della moda? L’industria letteraria ha sempre percorso linee parallele a questo settore, il quale ha colto a piene mani dalle vite e storie dei suoi protagonisti. Abbiamo scelto di parlare dei libri  di moda scritti da redattori e fotografi importanti, che offrono una prospettiva approfondita di ciò che ci vuole per riuscire in una delle industrie più competitive del mondo, soprattutto nel nostro paese. Ecco la nostra lista marchiata Stylebest, dei sei libri che devi leggere assolutamente, sia che ti piaccia questo mondo o lavori nel mondo della moda.

The Beautiful Fall di Alicia Drake

La letteratura, non è mai stata in grado di catturare il mondo della moda. Per scrivere di moda, bisogna abbandonare gli stereotipi che si sono visti nelle pellicole degli ultimi anni. Alicia Drake, un esperto giornalista di moda, cerca qualcosa di diverso in The Beautiful Fall, che racconta le due storie di Karl Lagerfeld e Yves Saint Laurent, nel mondo della moda di Parigi, attraverso la loro crescita economica e personale.  Il problema di questo libro è che, la maggior parte delle persone in essa – vale a dire, Lagerfeld e Saint Laurent – sono poco attraenti. Non in un senso fisico, naturalmente, la bellezza è quasi l’unico requisito di essere parte di questo gruppo. Ma la loro superficialità, lo snobismo e la mancanza di interesse in qualcosa di diverso dai loro gioielli e vestiti. Di Saint Laurent certamente esce dal peggio: un depresso maniacale ed infantile, a volte fino all’eccesso. Una cosa molto interessante è l’evocazione dei tempi in cui vivevano. Lagerfeld e Saint Laurent hanno contribuito a portare il mondo della moda in ogni angolo della Francia. Hanno anche scoperto come diventare celebrità stesse vendendo vestiti, cosa al tempo poco popolare.

The Vogue Factor di Kirstie Clements

Nel maggio 2012 Kirstie Clements è stato licenziato senza motivo dopo tredici anni come redattore di Vogue Australia. Lui racconta la storia dietro le quinte e porta il lettore a scoprire un settore in rapida evoluzione. Durante una carriera a Vogue che ha superato i venticinque anni, Clements ha lavorato con Karl Lagerfeld, Kylie Minogue, Ian Thorpe, la Principessa Maria Principessa , Cate Blanchett, e molte altre stelle della moda. Dalla sua umile origine nel Sutherland Shire di Sydney, ha avuto una brillante carriera come redattrice del marchio più famoso del lusso. Clements invita calorosamente nel suo mondo Vogue, un universo che brilla con celebrità abbaglianti, pranzi favolosi, locali esotici e, naturalmente, moda oltraggiosa. Dopotutto, parliamo sempre di Vogue.

Mode A to Z di Alex Newman e Zakee Shariff

Destinato agli studenti di moda, Fashion A to Z riempie un divario nel mercato della moda, rendendolo accessibile, grazie ad una terminologia aggiornata sul mondo della moda. Coniugando le parole chiave utilizzate nelle scuole e nell’industria, questo libro è splendidamente illustrato con diagrammi e disegni dettagliati, su moda e costumi che riescono a portare i soggetti in vita. Il libro contiene più di 2.000 voci, disposte in ordine alfabetico ed illustrate dal famoso stilista di moda ed illustratore Zakee Shariff, questo dizionario unico di moda, fornisce preziose definizioni di tutte le parole che la moda e lo studente devono sapere. Un must-have per sviluppare il proprio vocabolario e acume visivo.

D.V. di Diana Vreeland

D.V. è l’autobiografia di una delle più grandi icone di moda del ventesimo secolo, Diana Vreeland, redattricedi moda di Harper’s Bazaar e direttore di Vogue, il cui incomparabile stile, genio e fantasia, hanno contribuito a definire il mondo della moda per cinquant’anni. Lei si dimostra una brillante scrittice, trasportando il lettore lungo la sua vita: dai palazzi alle discoteche di Parigi negli anni Trenta, fino al cuore della società di New York.

Grace: Memories di Grace Coddington

Il talento straordinario di Grace Coddington e la sua fervida dedizione al suo lavoro, come direttore creativo di Vogue, l’hanno resa un’icona internazionale. Conosciuta per gran parte della sua carriera solo a quelli dietro le quinte, lei sarebbe rimasta il segreto meglio conservato della moda se non fosse stato per The September Issue, l’acclamato documentario 2009 che la trasformò improvvisamente in una celebrità. L’impegno palpabile di Grace con il suo lavoro, ha portato alla luce una rara dedizione, talvolta impossibile da trovare in questo mondo. Grace descrivere la sua carriera come modella, lavorando con fotografi di fama mondiale come David Bailey e Norman Parkinson, prima di passare dietro la macchina da presa per diventare fashion editor alla British Vogue, alla fine degli anni 60. Qui ha cominciato a creare i “travelogues” che sarebbero diventati il suo marchio. Nel 1988 entra a far parte di Vogue, dove le sue caratteristiche fuori dal comune, l’hanno resa quella che è oggi.

Overdressed: The Shockingly High Cost of Cheap Fashion Paperback di Elizabeth L. Cline

La moda economica ha cambiato radicalmente il modo in cui la maggior parte degli Italiani si veste, nel vero senso della parola. I negozi che hanno molti sconti come Target a catene tradizionali come JCPenny ed H&M, ora offrono i nuovi capi a prezzi senza precedenti e davvero bassi. Con questo, abbiamo poche ragioni per continuare ad indossare i vestiti che possiediamo quando gli stili cambiano in modo così veloce. Cline si propone di scoprire la vera natura della moda a buon mercato. Cosa facciamo con tutti questi vestiti a buon mercato? E cosa ancora più importante, cosa stanno facendo a noi, alla nostra società, al nostro ambiente e al nostro benessere economico? Insomma, un libro che si propone di fare un viaggio attraverso la società del consumismo moderno, analizzandolo e tirando le somme di come ha influenzato il nostro modo di pensare. Questo libro-guida, mette in risalto le peculiarità dell’essere consumisti nel nostro tempo, spiegando come diventarne consapevoli e cominciare a vivere secondo nuove regole. Spesso la moda, ci presenta opzioni che, apparentemente, differiscono solo nel prezzo e nulla più. Eppure, la moda, può essere anche a buon mercato, ed a quanto pare, Cline lo sa bene.

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