Ci sono una serie di cose che caratterizzano l’essere umano, riuscendo ad identificarci come una specie unica. La nostra capacità di arrossire, il nostro modo di camminare, le cose che diciamo e il nostro insaziabile appetito davanti ad una portata ben presentata. Ah, dimenticavo una delle cose più importanti, sono le differenze che caratterizzano ogni popolo. Per esempio, sapevi che in Giappone, bere il tè ha un significato profondamente radicato nella cultura e spiritualismo? La bevanda più consumata sul pianeta, seconda solo all’acqua, è il tè. Non parliamo di un passatempo esclusivamente britannico, ma di un fenomeno globale, con ogni paese avente le proprie abitudini ed usi. Prova ad esempio a chiedere un tè in Giappone e lo riceverai verde. Partecipando ad una cerimonia tradizionale del tè in Giappone, rimarrai meravigliato del rituale elaborato e dalla preparazione precisa, unita ad una maestosa presentazione che accompagna ogni tazzina. Stylebest ti trasporterà in un viaggio magnifico, per incontrare una delle maestre di questa cerimonia.

Certo, anche questa tradizione presenta alcune mappe dove la troviamo in modo più frequente. Per esempio, nonostante Tokyo sia la capitale, pare che i suoi abitanti non usino rispettare troppo questa antica tradizione, presi dalla frenesia di una città che non dorme mai. Per trovare la culla di questo uso, dobbiamo andare ad ovest, nella stupenda Kyoto. Qua, ho incontrato uno dei maestri della cerimonia del tè in Giappone, ed ora ti racconterò della mia esperienza. A quindici minuti a piedi dalla stazione ferroviaria di Kyoto, nelle profondità di un tranquillo quartiere residenziale e in un’abitazione particolarmente Giapponese, troverete la residenza Joukeiana a base di bambù, sede di Soukou Matsumoto.

Una Maestra, Capace di Tramandare Ogni Sfumatura di Tradizione

Dieci anni fa, a Soukou è stata offerta l’opportunità di introdurre la cerimonia del tè agli studenti ceramici Svizzeri in visita a Kyoto. Lei si rese conto che loro non erano Giapponesi ed avevano una grande curiosità e desiderio di conoscere e sperimentare le tradizioni ed abitudini tradizionali Giapponesi. Soukou ha cosi deciso di condividere questa esperienza con i visitatori e lo ha fatto per dieci anni. Entrando in questo piccolo edificio, si arriva subito alla sala da tè – una piccola gemma incastonata tra quattro mura, nascosta in un piccolo giardino da tè, che coinvolge una serie di porte scorrevoli e piccoli corridoi dalla sala d’attesa . È nella sala d’attesa dove viene effettuato il pagamento. Questo avviene mettendo una piccola somma di denaro dentro una busta, in quanto la tradizione vuole che non avvengano scambi di denaro.

Come è comune tra le donne Giapponesi, Soukou è una persona raffinata e delicata, che ci ha accolti in uno dei kimoni più belli che ho visto durante il mio tempo in Giappone. Ha anche un comando impeccabile della lingua Inglese, fornendo una spiegazione completa delle diverse parti della cerimonia, del significato di ogni utensile e dei riti che seguiremo per i primi venti minuti. Il resto del tempo ha impegnato Soukou nella preparazione del matcha verde durante la cerimonia stessa. La sequenza in cui gli utensili venivano trattati, i suoi movimenti fluidi ma rigidi, le uscite ed ingressi dalla stanza, a volte camminando, talvolta mettendosi sul pavimento sulle ginocchia, erano davvero sorprendenti. Il buddismo Zen ha avuto un’influenza primaria nello sviluppo della cerimonia del tè in Giappone e la sua influenza si legge in moltissimi aspetti di questa usanza affascinante. Per concludere, agli ospiti viene presentata una ciotola con del tè matcha aspramente amaro, lavorato con un tradizionale attrezzo in bambù (chasen), per dare serenità ed un senso di pace generale. Ovviamente, le persone che partecipano a questa cerimonia, possono fare le loro domande. È a questo punto che l’atmosfera piena di rituali e procedure si allenta, e sia l’ospite sia gli ospiti possono rilassarsi di più.

Kyoto è Conosciuta Come la Capitale Spirituale del Giappone

A Kyoto soprattutto, sono molte le aree dedicate alla cerimonia del tè, e queste possono variare per struttura, durata della cerimonia ed accompagnamenti al tè. La cerimonia di Soukou è durata circa un ora e mezza, mentre, una seconda cerimonia del tè, fatta in un piccolo giardino periferico, ha avuto una durata (ed un costo) più breve, tenendoci “occupati” solo mezz’ora. Questa, ha previsto anche un accompagnamento di piccoli dolci Giapponesi, rigorosamente fatti con tè verde, variando tra torte, pasticcini e piccoli biscotti, disposti deliziosamente su di un piccolo piatto. Molti luoghi offrono cerimonie del tè tradizionali in Giappone, ma sono spesso in hotel o con grandi gruppi che fanno svanire la sensazione di intimità e di esclusività. Consiglierei Soukou senza esitazioni per chi vuole provare un esperienza autentica. Alcuni dei posti in cui assaporare il matcha migliore del Giappone si trovano a Kyoto e con questi si può sperimentare una cerimonia tradizionale squisita.

Ti sei innamorato del sapore del tè verde con queste cerimonie a Kyoto? Sarai felice di sapere che non è tutto qua. Il tè verde è una vera e propria religione in questa terra misteriosa ed affascinante, potendo essere assaporato in decine (se non centinaia) di modi ed in ogni aspetto della vita. In ogni locale, soprattutto in estate, troveremo il gelato al tè verde, che potrebbe essere accompagnato da un delizioso latte matcha. Per non parlare dei tanti negozi aperti 24 ore al giorno, i quali vendono tantissimi dolcetti a questo gusto tradizionale, che potrai gustare ad ogni attacco di fame.

Ancorato alla tradizione Italiana, per lo meno nel mangiare? Beh, ultimamente stà andando molto di moda il tiramisù al tè verde, una piacevole rivisitazione di un nostro dolce classico. Ha tutto il sapore del nostro mascarpone, unito al gusto unico del tè verde, capace di creare un intesa unica ed esclusiva. Ovviamente abbiamo trovato anche abbinamenti insoliti, come il pollo in salsa al tè verde e polpettine allo stesso gusto. Tutti questi piatti ci hanno fatto capire che, cerimonie o non, si tratta di qualcosa di più che un semplice piatto. Il tè verde o matcha (riferito alla particolare qualità di tè usata per queste cerimonie) è un vero e proprio orgoglio nazionale. Un modello, che sprona le nuove generazioni a creare fusioni moderne, seppur mantenendo un occhio di riguardo alle usanze del passato, che, a loro volta, cercano di mantenere il più incontaminate possibile. Un esperienza che ti consigliamo di vivere il prima possibile.