Forse la più famosa libreria indipendente del mondo, Shakespeare e Company può sentirsi come un luogo utopico, in cui si sono susseguite generazioni di scrittori: Allen Ginsberg, Henry Miller, Anaïs Nin e William Styron, i quali hanno trovato casa nella bella Parigi. Cronaca della vita del suo proprietario, l’eccentrico, irascibile e visionario George Whitman, occupa un immobile di fronte alla Senna a Parigi, non lontano dal Quartiere Latino, Place Saint-Michel e Boulevard Saint-Germain. Il fiume è a pochi passi dalla porta d’ingresso, trascinando fino all’uscio il suo indistinguibile profumo. Oggi Stylebest ti porterà in un viaggio dal sapore romantico ed affascinante.

Passeggiando è difficile non notare questa libreria. Basta andare avanti fino a quando non si nota una coda in attesa di entrare in un negozio, soprattutto durante il fine settimana e durante i mesi estivi occupati dai gruppi di turisti che si fermano sul marciapiede per scattare foto. Ci potrebbe anche essere una lettura all’aperto, soprattutto la sera presto in primavera. Turisti, clienti, poesie sporche, una folla di 40 o 50 ascoltatori prevalentemente attenti. Tutti si mischiano a questa poesia a cielo aperto. Nel nostro passaggio, abbiamo visto un uomo senza tetto fermo ad ascoltare, con il vecchio cane del padrone del negozio accucciatosi al suo fianco. Tutto coesiste in modo splendido, lontani dall’epoca di amazon e le sue innovazioni tecnologiche.

Parigi, i Suoi Cafè Romantici e la Magia di un Buon Libro

Negli ultimi anni, Shakespeare and Company, che possiede le sue mura, ha dovuto dissuadere onde di potenziali acquirenti, talvolta molto convincenti. Gli albergatori di boutique hanno guardato l’edificio con gola e non molto tempo fa, il proprietario di una celebre catena di kebab ha cercato di acquistare il negozio con una generosissima offerta, anche questa respinta. Ma la vera minaccia per questa libreria è stata dinastica. È una questione che ha afflitto molte imprese creative, dagli studi cinematografici ai musei, fino alle serie televisive: come conservare e prolungare l’opera di un visionario fondatore, quando quel visionario non è più in vita? Anche la Disney e Steve Jobs lo avrebbero voluto sapere. Fortunatamente, anche questa idea è stata respinta, permettendo al luogo di restare ancora a disposizione dei Parigini. Dopotutto, anche la vita del vecchio proprietario era come un estenzione della libreria stessa. La sua camera da letto aveva tre muri di scaffali a doppio strato di libri: romanzi, poesie, biografie, filosofia, set completi di Freud e Jung, praticamente tutto ciò che si può pensare, oltre ai romanzi da detective che ha nascosto sotto i suoi cuscini. Quella camera da letto è dove, dopo un colpo al cuore, è morto. Quell’appartamento è dove Whitman ha anche cercato di crescere una famiglia negli anni ’80.

Ma oggi, dov’è arrivata questa libreria? Beh, da poco ha inaugurato un locale, o meglio, un tipico cafè Parigino. Un posto accogliente e affollato, pieno di sguardi letterari e scoraggianti. Ci sono avvocati, letterari e studenti in questo locale, tutti uniti a sorseggiare bevande calde e parlare di ogni cosa, persi in mezzo agli scaffali che sono forniti di libri di cucina, di classici letterari e di romanzi di seconda mano. Dai tavolini si può vedere il bancone pieno di pagnotte fatte con pane di segale, mentre fette di gustosa torta di frutta si affiancano a crostate di limone più prosaiche. Ma questo è anche il tempio della pausa del tè, ottima se gustata con l’orgoglio della casa, le madeleine calde che vengono sfornate puntualmente ogni ora. A detta della gestione, il locale ha passato molto tempo a cercare i migliori chicchi di caffè tostati localmente. La loro scelta è stata unanime, ovvero lo squisito Café Lomi, con sede nel 18 °arrondissement di Parigi. Se sei un amante del tè, viene servito un fantastico tè Londinese, in tanti varianti e sapori.

Colazione o Spuntino Veloce? Shakespeare and Company ha Proprio Tutto

Il locale è molto affollato fino dalle prime ore del giorno, in cui serve tanti prodotti da forno, mentre nell’ora di pranzo offrono zuppe calde, insalate e panini, messi insieme coi migliori prodotti che si trovano nei negozi. Pensato ai tanti turisti, si possono trovare anche molti dolci internazionali, come cannoli Siciliani, torte Sacker, dolciumi Americani e dolcetti in zenzero dalla Normandia. Se ti è venuta fame, un’altra specialità sono i tortini di formaggio ed i tanti bagel ripieni, veri protagonisti delle sue vetrine. Insomma, se stai pianificando un viaggio nella romantica Parigi, questo cafè racchiude il simbolo e la vera natura di questa città. Tutto, a partire della sue mura e l’odore forte di caffè che viene risputato in strada, donano un fortissimo senso di appartenenza alla vita Parigina, facendo calare ogni suo visitatore in un atmosfera surreale. Parigi è quella città in cui, sorseggiare un caffè mentre si legge un buon libro, rappresenta qualcosa di più. Proprio il romanticismo intellettuale di questa città l’ha resa celebre e meta prediletta per tutte le coppie che ricercano un angolo romantico di momentanea evasione. Proseguendo a piedi fuori da questa libreria/cafè, seguendo il corso della Senna, si possono ammirare gli scorci più belli della città. Ma non solo scorci sconosciuti e stradine senza nome: anche i monumenti più belli si affacciano sul fiume Parigino.

Partiamo dalla Torre Eiffel, la quale può essere il punto di riferimento più iconico tra le cose da fare nei pressi del fiume Senna a Parigi. La Torre Eiffel fu costruita per la mostra universale del 1889 e divenne in seguito il simbolo della città, e forse dell’intera Francia. La vista dalla cima della torre è veramente ottima ed amata da persone provenienti da tutto il mondo. Si potrebbe desiderare di fermarsi al ristorante al secondo piano, ma sappi che è abbastanza caro, anche se la cosa non dovrebbe sorprendere, vero? Oltre a questo, sappi che Parigi è la città dei ponti. Ne ha oltre 30 lungo la Senna. Alcuni non hanno niente in particolare, ma altri vale la pena di metterli nella tua lista di cose da fare vicino al fiume Senna. Per esempio, non perdere il Pont-Neuf, che è il ponte più antico di Parigi, risalente agli inizi del XVII secolo. Il mio preferito è il ponte Alexandre III, davanti agli Invalides. E’ stato costruito per l’esposizione universale del 1900. Inoltre, se sei con la tua anima gemella, una delle cose da fare vicino al fiume è andare sul Pont des Arts e lasciare un lucchetto come simbolo del vostro amore.

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