Le piante grasse, dette anche succulente, ci attraggono per il loro fascino esotico e per la facilità che richiede la loro cura.
Allegre, colorate e multiformi, esse abbelliscono con gusto e semplicità gli ambienti delle nostre case. Sparse qua e là su mobili e davanzali, dentro vasetti dipinti dalle forme più varie, queste piante curiose donano armonia e vivacità.

Se disponiamo di un terrazzo o di un giardino, è possibile collocarle in ampie composizioni o in fioriere pensili. L’effetto sarà quello di un suggestivo giardino esotico, dove forme e dimensioni insolite daranno vita a piccoli angoli tropicali nei nostri appartamenti cittadini.

Caratteristiche e classificazione

Provenienti dai più svariati habitat del mondo, le piante grasse si adattano a ogni tipo di ambiente e di clima. Sebbene ne esistano molte specie, la caratteristica comune è la presenza di un tessuto carnoso nei fusti, nelle foglie o nelle radici. Questo permette loro di immagazzinare acqua e di resistere bene a lunghi periodi di siccità.

In base alla loro forma e struttura, le succulente si dividono in tre gruppi principali:

1) a fusti succulenti, come il genere delle Euforbiacee o delle Cactacee. Caratterizzate da un fusto carnoso, alcune presentano le spine e altre no.

Cereus – famiglia delle Cactacee

 

Echinocereus – famiglia delle Cactacee

2) a foglie succulente, come l’Aloe, l’Echeveria, l’Andromischus e il Sedum. Grazie alle loro foglie carnose disposte a spirale o a rosetta, queste piante sono particolarmente ornative.

Andromischus – famiglia delle Crassulaceae

 

Sedum – famiglia delle Crassulaceae

3) succulente caudeciformi, come le famiglie delle Apocynacee e delle Cucurbitacee. Questo genere si caratterizza per la presenza di una grande radice dalla quale si propagano i rami.

Ipomea – famiglia delle Convulvulacee

Cura delle piante grasse

Le piante grasse sono adatte anche per chi non ha il pollice verde, perché la loro cura è facile e non richiede troppo tempo. Tuttavia, è indispensabile seguire alcuni accorgimenti per la salute delle nostre succulente.
Come appassionata e collezionista di piante grasse, ho imparato nel tempo quali sono le principali attenzioni di cui necessitano per una buona crescita.

 

  • La temperatura: qual è la temperatura ideale per le piante grasse? Nel loro habitat naturale sopportano inverni freddi e secchi, durante i quali vanno in riposo vegetativo. Per questo motivo esse resistono a temperature molto basse (non oltre gli 0 °C) senza danneggiarsi.
    Per piante che invece provengono da zone tropicali è bene mantenere una temperatura non inferiore ai 5 °C.
    In estate non necessitano di particolari attenzioni e resistono anche a temperature superiori ai 30 °C.
  • La luce: durante l’inverno è bene collocare le piante grasse in zone luminose della casa, come i davanzali delle finestre, e lontano dall’umidità. Per alcune specie più delicate i raggi diretti del sole non sono consigliati. Basterà osservare di tanto in tanto le nostre piante per capire qual è la soluzione migliore per ciascuna di loro. Generalmente, il colore verde vivo e i tessuti sodi, senza grinze, sono indicatori di un buono stato di salute.
  • L’Annaffiatura: poiché si tratta di piante capaci di conservare l’acqua nei loro tessuti carnosi, esse non necessitano di annaffiature eccessive.
    Durante l’inverno (da Novembre a Marzo) le succulente vanno in riposo vegetativo e non richiedono acqua. L’innaffiatura va effettuata solo nel periodo estivo e deve essere moderata, a intervalli regolari solo quando il terreno è completamente asciutto.
    Anche in questo caso, una buona osservazione delle nostre piante potrà indicarci se stiamo annaffiando nel modo giusto. Quando la pianta perde il suo vigore nel tessuto e nel colore rischia di marcire a causa dell’eccessiva presenza di acqua.
  • Il terriccio: le piante grasse prediligono un terriccio asciutto e ben drenato. In fase di rinvaso, generalmente ogni anni, è quindi buona norma aggiungere sabbia, ghiaia o argilla espansa al terreno.
    Per acquistare il terriccio adatto alla coltivazione delle piante grasse, ecco di seguito alcuni tra i migliori prodotti:

COMPO Terriccio per cactacee

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Le piante grasse in fiore

Grazie a questi pochi e semplici consigli, le nostre piante grasse potranno crescere in salute, belle e rigogliose.
Giunte a piena maturità, alcune succulente possono affascinare con la loro fioritura, che avviene tra la primavera e l’autunno. Si tratta tuttavia di uno spettacolo tanto bello quanto effimero, poiché i fiori durano solo qualche giorno.
Dal rosa brillante al rosso accesso, ecco di seguito alcuni esempi delle mie piante in fiore:

Echinopsis – famiglia delle Cactacee

 

Lobivia silvestrii – famiglia delle Cactacee

 

Gymnocalycium – famiglia delle Cactacee

Buona coltivazione!

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